Gragnano docet

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Questa volta si parla di pasta e quando si parla di pasta subito lo sguardo volge a Gragnano. E si, da sempre Gragnano è sinonimo di pasta, non che altrove la pasta non la si produca, no, no, eppure la pasta evoca quel luogo. Un po’ come se io dicessi “orecchiette!”; tutti subito penserebbero alla Puglia. Come dargli torto?

Ma dicevamo, Gragnano e la pasta, già. Patrizia ed io abbiamo voluto provare un pastificio di Gragnano e la scelta è caduta sul Pastificio dei Campi ed è stata dettata dal fatto che con Giuseppe Di Martino, titolare del Pastificio  nonchè presidente del consorzio “Gragnano Città della Pasta”, si può amabilmente chiacchierare su Twitter (lui è @giudeicampi) scambiando pareri “su questo e su quello” ed imparare molto sulla pasta.

Abbiamo comprato una confezione di vermicelli n.5 da 500 gr. Purtroppo l’acquisto è stato fatto al 7° piano de laRinascente di piazza Duomo a Milano con la conseguenza di averla pagata ben € 5,50, quindi un bel € 11 al Kg!!! Direi un’esagerazione. Una volta giunti a casa abbiamo messo sul fuoco una bella pentola d’acqua. Abbiamo atteso che bollisse e poi abbiamo gettato un paio d’etti del prezioso contenuto. Quando ha ripreso a bollire abbiamo aggiunto il sale grosso (di buona qualità) ed atteso la cottura. 10 minuti dopo, così come è indicato sulla confezione, abbiamo scolato e servito subito nei piatti. L’assaggio è stato fatto con la pasta rigorosamente in bianco ed utilizzando un goccio di Olio Extra Vergine di Oliva (hashtag #evo su twitter) Siciliano.  La pasta ha una consistenza magnifica, è cotta al punto giusto, prende bene il condimento, seppur parco, anche se a gusto l’avremmo preferita leggermente più ruvida. La qualità del grano si sente tutta e da risalto anche ai profumi e gli aromi dell’olio EVO. Dopo il primo assaggio abbiamo coperto la pasta con un delizioso strato di Gran Kinara (formaggio tipo Grana delle fattorie Fiandino) ed abbiamo finito il nostro piatto.

Direi che l’esperienza di assaggio più che positiva ci ha, in parte, ripagato dei soldi spesi. Ci sentiamo però di chiedere a Di Martino di ripensare il suo sistema di distribuzione e selezionare altri canali, sempre di eccellenza, che applichino un ricarico decisamente più onesto. Possiamo suggerire la “Nicchia dei sapori” e la “Macelleria Faravelli” sapendo che i prodotti del pastificio andrebbero in buone mani.

www.pastificiodeicampi.it

Nota importante: dal sito è possibile tracciare il prodotto. Basta inserire il formato e la data di scadenza qui.

  1. Ottima scelta! Però è vero è una pasta molto cara…a mio avviso il prezzo si alza molto per i costi di marketing e l’immagine che vogliono dare, ma rimane cmq una ottima qualità di pasta.

    [parte di messaggio contenente pubblicità rimossa]

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  1. Tweets that mention Gragnano docet | diCotteediCrude -- Topsy.com - [...] This post was mentioned on Twitter by tirebouchon, Roberto. Roberto said: @giudeicampi @tirebouchon #wlapappa http://bit.ly/dSVt4V Recensione su: Pastificio dei ...

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