Antica Trattoria Galeria? No, grazie!

1 comment

Antica Trattoria Galeria – Milano  (visitato il 11/05/2011)

Lasciate ogni speranza voi che entrate…  ma quando uscite una certezza l’avete: “qui non ci torniamo di sicuro”.  Questa frase è stata pronunciata da due avventori mentre uscivano dal locale, che noi abbiamo per  caso udito mentre passavano accanto al nostro tavolo.

Ebbene per la prima volta inserisco un ristorante nell’Inferno perché speranze di salvezza non ne vedo. E, beffa del destino, non posso neanche inserirlo nel girone dei golosi perché stonerebbe da morire.

Cosa è successo? Vi starete chiedendo leggendo questa sentenza così perentoria. Niente. Appunto. Il fatto è che non è successo niente. Il nulla. Potrei definire lo stile di questo ristorante come il nulla assoluto. Ma passiamo a narrare i fatti.

Prenotiamo un tavolo da 6 posti allettati da un coupon che sembrava proporre un posto accattivante. Effettivamente l’ambientazione è molto carina e rustica, di quelle che richiamano molto l’osteria milanese con magari un Nanni Svampa alla chitarra. Solo che, al posto di Nanni Svampa, c’era un sottofondo di musica moderna stile discoteca a volume piuttosto alto  e che, a detta delle ragazze in sala, non si poteva abbassare! Notare che gli altri clienti in sala avevano più o meno passato la sessantina e probabilmente sarebbero stati più contenti di ascoltare la mazurka di periferia piuttosto che quel tipo di musica.

Decidiamo quindi di accomodarci nel cortile esterno, dove la musica era assente, sperando nella clemenza delle zanzare.

Passato questo momento di “en passe” piuttosto spiacevole (se fossimo stati solo Roberto ed io ce ne saremmo andati seduta stante) attendiamo le nostre pietanze già decise da un menù organizzato apposta per chi si presentava con il coupon. Anche questa è una scelta discutibile ma non compete me entrare nel merito della scelta del ristoratore. Il menù prevedeva due antipasti, un primo a scelta fra due, un secondo a scelta fra due, una  bottiglia di acqua o un bicchiere di vino della casa.

Qualcuno sceglie l’acqua e qualcuno si avventura nella scelta del vino (un bonarda mosso) sul quale possiamo solo stendere un velo pietoso, pietoso come il suo gusto. Decidiamo di acquistare  in aggiunta una bottiglia di Teroldego scelta da una lista dei vini scarna e poco dettagliata al punto che non ci rendiamo conto che quello da noi prescelto è di una cantina stile “Tavernello”. La qualità del vino è ovviamente pari se non inferiore al “Tavernello” ma al prezzo di € 15!

Ora, vorrei citarvi i piatti prescelti e descriverli uno a uno per farvi capire il nostro stupore ma è difficile descrivere una pietanza che non ha carattere , non tanto per la scelta della ricetta, quanto per la totale mancanza di una minima volontà di farla decente. Il tutto era insipido, slegato negli ingredienti, le paste non di buona cottura e spesso acquose nel piatto, la carne cotta male, gli ingredienti di scarsissima qualità, la presentazione inesistente. Penso che la parola corretta per definire le pietanze portate sia: disarmonia.

Tutto pareva improvvisato, senza ne’ arte ne’ parte e senza alcun apparente interesse per la qualità del cibo servito. Non si intravedeva nessuno sforzo di selezione delle materie prime, ma nemmeno quello di cercare di fare, pur con gli ingredienti disponibili, semplicemente un piatto ben cucinato.

Un discorso a parte inoltre andrebbe fatto sul servizio: totalmente raffazzonato. Se avessero preso le prime due ragazze che passavano per strada e le avessero messe a servire ai tavoli, il risultato sarebbe stato identico. Oserei anche ravvisare in una delle due gentil fanciulle una punta di arroganza che guasta non poco con i nuovi clienti.

Domanda: ma il proprietario si renderà conto di tutto ciò? Ai posteri l’ardua sentenza. Per il momento siamo spiacenti ma sconsigliamo vivamente una cena in questa trattoria: anche un piatto di pasta al pomodoro mal cucinato a casa propria è di sicuro più apprezzabile.

Antica Trattoria Galeria

via Corelli, 27 – Milano

  1. Wow….ouch! It’s interesting I just read a blog post from a US wine & food critic, I will forward it to you if you like, basically she stated that she follows my line if you will. We have deliberately chosen to only publish positive write ups, and let the less than positive ones lie…as in sleeping dogs. I respect and understand your decision to publish the truth, nothing but the truth. I feel though that there is enough spleen go around and have decided that I want to only spread sunshine. Sounds like u, yr wife & friends had an awful time. Will make a note of this place in my little black book of places to definately avoid. Thanks, Dea xo