A tutta Birra (al Prosecco)

Abbiamo preso questo birra un bel po’ di tempo fa mentre curiosavamo nell’enoteca A & Co. (sita in Via Piero Capponi,5 a Milano). Ci aveva incuriosito perché è fatta con una percentuale di Prosecco (mi perdoni l’amico Bele Casel o i Colfondisti tutti).
La birra è prodotta da Artebirraia, un birrificio dell’area Bellunese che fa tre linee di birre; la nostra appartiene a quelle che prendono il nome dal Mastro Birraio Germano Perera. La birra speciale al Prosecco è una classica birra bionda Lager alla quale viene aggiunto il 10% di Prosecco.
A naso è molto aromatica e profumata; in bocca il Prosecco toglie un po’ di corposità alla birra regalandogli freschezza. Di per se la birra non è male ma senza essere esaltante. Ben si accompagna a pranzi e cene estive grazie alla sua freschezza e al grado alcolico non alto (solo 5,3%).




azz.. e pensare che qualche mese fa ho fatto la birra colfondo usando mosto di prosecco. Mi illudevo di essere l’apripista
Luca
Buongiorno, il mio commento non è relativo alla birra specifica ma più generico. Premesso che non sono un esperto ma, a sensazione, sembra esistere una importante concentrazione di birrifici in Piemonte. Se questo corrispondesse al mio pensiero, come convive questa realtà con una regione di grandi vini? Grazie e a presto. Bruno
Ciao Bruno,
per la verità il numero di microbirrifici e di birrifici artigianali sono aumentati moltissimo in tutte le regioni (e per fortuna). Alcune regioni hanno avuto di dalla loro birrifici come Le Baldin che hanno saputo fare comunicazione molto bene e quindi hanno dato visibilità anche ad altre esperienze della stessa regione (vedi il PIemonte).
Birra e vino non hanno mai avuto problemi a convivere, è sempre stato così in Sud Tirolo o in Austria.