Della Saragolla, ovvero: Sliding doors
Capita spesso che quando imbocchi una strada non sai dove ti condurrà. Ho iniziato con un post che parlava del cibo protetto da copyright per arrivare a raccontare la verità sul KAMUT e scoprire che la Saragolla è riuscita a superare la finzione del famoso film Sliding doors.
Facciamo un passo indietro. A seguito del post sul KAMUT è nata una discussione su twitter con Luca (Bele_Casel) e Riccardo (Felicetti, quello della pasta). Riccardo ad un certo punto ha detto: la Saragolla è un seme registrato da PBS (Produttori Sementi Bologna) ed è nato nel 2004. Allora ho pensato: dopo la fesseria scritta sul KAMUT ne ho scritta anche una sulla Saragolla. A me risulta che la Saragolla è una varità di grano duro antica importata dal Medio Oriente da popolazioni protobulgare in Abruzzo intorno a 400 D.C. Eccheca… Allora ho deciso di approfondire le ricerche (già ne avevo fatte prima di scrivere il post).
Come prima cosa ho rifatto una ricerca su Internet. Dalla ricerca risulta che in effetti nel 2004 PSB ha registrato presso il Ministero dell’Agricoltura un nuovo varietale che ha chiamato Saragolla. Il varietale è un incrocio tra due varietali sempre di loro “invezione”, nel senso che sono varietà ottenute da innesti (non fanno OGM ne ibridazione di sementi tanto per essere chiari). Lo hanno chiamato così perché all’epoca si stavano espandendo in Est Europa e anticamente da li si importavano le Saragolle, miscele di grani diversi per farne farina. Tutte queste notizie le ho avute direttamente dall’azienda e in particolare dal Responsabile Marketing.
Se non che su Internet si trova un articolo del Corriere della Sera del Luglio 2004 che annuncia il ritrovamento di un varietale antico di grano duro, da parte di un contadino, nella zona di Torano, Abruzzo. Questo varietale è il Saragolla. Sliding doors!
Pazzesco vero? Quindi noi consumatori potremmo trovarci una pasta con dicitura Pasta di grano duro Saragolla senza sapere cosa stiamo mangiando. Ovviamente la domanda sorge spontanea: possibile che al Ministero dell’agricoltura non sapessero che il nome Saragolla già esisteva? E il dubbio è forte perchè sul sito del GRIS (Genetic Resources Information System for Wheat and Triticale) il varietale era già conosciuto dal 1985 (vedi qui).
Notizia di contorno, i varietali di grano duro registrati presso il Ministero dell’Agricoltura (quindi di proprietà di qualche azienda) sono oltre 150.




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