Il mulino (bianco) delle favole (che ci racconta)
Se prima la pubblicità del Mulino Bianco puntava sulla suggestione dei sentimenti e delle emozioni, ultimamente sta cercando di cavalcare l’onda del sano e del buono. In effetti a vedere le ultime pubblicità di casa Barilla mi sarei aspettato un po’ più di “cagnara” almeno da parte delle Associazioni dei Consumatori ed invece (credo) che l’unico articolo sia apparso sul Fatto Quotidiano (se non erro) per segnalare che la macina che appare nella pubblicità è quella utilizzata per le olive e non per i cereali… in effetti non so come render grazie per la preziosissima precisazione.
Sul fatto che nelle pubblicità si usino spesso argomenti che rimandino al concetto di “sano” evidentemente non frega niente a nessuno. Ma andiamo a prendere giusto un paio di casi.
Spot dei Flauti: Il video vede un ragazzino tentare di fare il marpione con una ragazzina che candidamente nella battuta finale dice: non lo magio perché è buono, lo mangio perché è sano (??) Sano? Sono andato a leggermi il significato di sano: 2 Giovevole o non dannoso alla salute (tratto dal dizionario del Corriere). Quindi sano è un prodotto (nel caso specifico) che dovrebbe giovare alla salute o per lo meno che non sia dannoso alla stessa.
Bene, andiamo a leggere gli ingredienti dei Flauti (vedi foto). Cosa ci troviamo? Troviamo per esempio: aromi (quindi di sintesi), margarina (grasso vegetale idrogenato) e grassi vegetali non idrogenati. Ma a cosa corrispondono i grassi vegetali? Tipicamente (e quando va bene) a olio di palma e olio di cocco che sono gli oli maggiormente utilizzati nell’industria alimentare per via dei costi e della stabilità (non irrancidiscono) ma come potete leggere qui e qui non sono per nulla sani anzi danno qualche problema: L’olio di palma si ricava dalla palma da olio ed è formato per la maggior parte da acidi grassi saturi a catena lunga. Questo lo rende particolarmente nocivo per la salute di chi lo ingerisce poiché; il contenuto alto di acidi grassi saturi ha effetti negativi sul sistema cardiovascolare in particolare aumentano i livelli di colesterolo e induce la formazione di placche aterosclerotiche aumentando il rischio di malattie cardiovascolari.
Spot Mulino Bianco – La bisnonna di Rosita: il video racconta la storia della gallina Rosita (che spesso si dimostra più intelligente di Banderas ma anche di molti consumatori di prodotti Mulino Bianco) e termina con una bella scritta a schermo pieno: Mulino Bianco utilizza solo uova provenienti da galline allevate a terra! Bello… ma le suddette uova sono quelle contrassegnate dal codice 2 (quindi poco peggio di quelle a codice 3).
Nella foto potete ammirare un bel allevamento a terra (bello perché questa è una foto pubblicitaria di un’azienda che vende attrezzature per allevamenti); fossi in Barilla non me la tirerei più di tanto.
Al di la dei messaggi marketing (un po’ scorretti secondo il mio personale punto di vista) quanto sono davvero sani i prodotti del Mulino Bianco?
Concludo con uno slogan: Meno Mulini Bianchi, più Mulino Sobrino (o Marino)
Addendum: fortunatamente “Il Fatto Alimentare” ha segnalato la violazione di Barilla sul suo sito in data 25 Settembre e 28 Settembre ed ha inviato una richiesta di censura agli organi competenti.




complimenti e grazie per queste segnalazioni… anche abbracci, crostatine e cornetti mulino bianco sono da… evitare per gli ingredienti che contengono? c’è qualcosa di “non troppo dannoso” tra i prodotti mulino bianco? grazie 1000!
Il modo migliore per saperlo è quello di leggere sempre l’etichetta